Oltre le pagine

Assegnare alla scrittura il compito di esplorare, circoscrivere e narrare una sofferenza che tutti gli esseri umani accomuna e allo stesso tempo allontana, proprio a causa della sua incomunicabilità.
Restituire universalità al dolore significa, per me, dare voce a chi non ha parole, ma solo lacrime.

Riconoscersi come portatori di un destino comune significa imparare a dialogare autenticamente fra simili, che è quello che noi siamo, significa abbattere anche l’ultimo mattone della diffidenza con cui oggi ci poniamo al cospetto degli altri, significa azzerare le distanze, e con esse le nostre solitudini, in un abbraccio lungo quanto la nostra vita.

Il mio progetto, oltre le pagine.

Oltre Le Pagine

La Scelta Inconsapevole

Se la sofferenza è storia, essa può e deve essere narrata, partecipata, resa intelligibile alla comunità.
La sofferenza è storia. Storia personale, storia sociale, storia collettiva. E’ la narrazione delle singole esistenze che, dal contrasto con il mondo e con la realtà, tracciano il loro significato temporale. Segnano il loro percorso, incidono il loro pensiero, solcano, con la propria esperienza di vissuti e di emozioni, la terra del mondo. E la rendono fertile, lasciando che i semi del loro dolore rechino poi il frutto di esempi, moniti, o anche soltanto partecipazioni e vicinanze future.

Aldo Carotenuto
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