Tra le pagine

Rimorsi e rimpianti

By 22 Dicembre 2018 No Comments

Di fronte a quelle barriere io mi ero sempre arresa negandomi qualsiasi possibilità di scelta e ora in qualche maniera intuivo che fosse proprio lì l’origine e la causa di tutto, la ricerca spasmodica del perché al mio disagio, le risposte cui da sempre anelavo, inesorabilmente sigillati dentro di me. Per mia stessa mano racchiusi e protetti dalla patina dell’indolenza con cui avevo sempre cercato di riempire il vuoto interiore lasciandomi fagocitare dal baratro della nostalgia, così intensa, suggestiva, e premurosa nel nutrire l’illusione del ritorno di ciò che è stato possibile un tempo.
Ora, con lo sguardo fisso a decifrare l’ordito del tappeto, mi rendevo conto di quanto fugace e variabile fosse stato tutto ciò in cui avevo creduto e a cui ero, in fondo, ancora affezionata, ma nulla di più. Da tempo immemore ormai non credevo più a niente. I traguardi che mi ero prefissata, i sogni che li avevano alimentati,tutto quanto mi pareva dissolto nel nulla. L’immota speranza che dentro di me fosse cambiato qualcosa era sempre lì in agguato, ma l’impercettibile spostamento del tempo pareva portarmi solo la consapevolezza di averne sprecato tanto, senza alcuna possibilità di rimediarvi. Il rimpianto di aver lasciato scivolare gli anni come sabbia fra le dita si mescolava al rimorso di non avere compreso le contraddizioni del mio mondo subendone per anni il dolore e peggio ancora facendone a mia volta.

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