Leggiamo insieme

La neve cade sui cedri

By 1 Luglio 2019 Ottobre 21st, 2019 No Comments

La neve cade sui cedri (David Guterson)

Nel lontano passato di lshmael Chambers e di Hatsue Miyamoto c’è un amore intenso, tenero e sensuale, vissuto in segreto nell’abbraccio protettivo di un imponente cedro cavo. Nel loro passato più recente, invece, c’è il secondo conflitto mondiale, che ha diviso bruscamente le loro vite.
Ishmael è partito per la guerra, ha perso un braccio ed è infine tornato a San Piedro, un’isola al largo della costa nord-occidentale degli Stati Uniti, per dirigere il giornale locale.
Hatsue, invece, poiché giapponese, è stata deportata in un campo di internamento e si è sposata con Kabuo, un pescatore di salmoni, anch’egli giapponese.
Nel 1954, il ritrovamento del cadavere di Carl Heine, pescatore di origine tedesca, annegato e impigliato tra le reti della sua barca, impegna lo sceriffo della contea il quale sospetta che non si tratti di un fatale incidente. Viene così indagato Kabuo Miyamoto, marito di Hatsue, e una serie d’indizi porta al suo arresto.
La trama si snoda, nel progredire del processo che si svolge durante un’eccezionale nevicata che copre l’intera isola, portando gelo e disagio per tre giorni consecutivi.
Tra testimonianze e requisitorie, su cui incombe l’immoto rancore degli americani verso i giapponesi, Ishmael e Hatsue, si ritrovano, ora come allora, divisi dai pregiudizi razziali, evocando ricordi e fantasmi del loro passato.
Sarà Ishmael a cambiare lo stato delle cose, indagando a fondo sull’accaduto e scoprendo la verità dei fatti, che nessuno si era dato pena di cercare.

«Mah, pensò Ishmael, ingobbito sulla macchina per scrivere, le punte delle dita già sui tasti: i palpiti del cuore di Kabuo Miyamoto era impossibile conoscerli. Come del resto non era dato conoscere il cuore di Hatsue, nè quello di Carl Heine. Il cuore di ciascuno di noi rimane misterioso in eterno, in quanto dotato di una volontà sua propria.
Si mise a scrivere e, facendolo, capì un’altra cosa: che la casualità governa ogni angolo dell’universo tranne i recessi del cuore umano.
»

Un libro bello (e drammaticamente attuale)

Il passato che ritorna, col suo carico di sbagli, sensi di colpa, inutili rimpianti e ripensamenti.
Ed è proprio il passato il vero protagonista di questo bellissimo romanzo, ricco di emozioni, riflessioni e colpi di scena.
E non è solo il passato di un amore adolescenziale che si abbatte su Ishmael con un carico di forti lacerazioni nel momento in cui ritrova Hatsue scoprendo che è la moglie dell’imputato, bensì un passato di segreti, contraddizioni, pregiudizi razziali.
Un passato storico di odio esacerbato dalla causa scatenante la guerra.
Un passato storico di deportazioni dei cittadini di origine giapponese nonostante molti di loro fossero nati e cresciuti in America e non avessero più alcun legame con il Paese dei loro avi.
Un passato di guerra che ha generato i protagonisti di oggi. Ishmael, il sopravvissuto, rassegnato a dover vivere senza un braccio, in un perenne senso di incompiutezza. Kabuo, devastato dai sensi di colpa per i nemici che ha ucciso in guerra e ora accusato dell’omicidio di Carl, suo amico d’infanzia.

Da leggere.

Lascia un commento