Riflessi

Il potere della parola

By 15 Settembre 2019 Ottobre 21st, 2019 No Comments

Cos’è per te la parola?

Quest’estate mi sono divertita a fare un esperimento.

Ho lanciato una specie di sondaggio e chi più chi meno  ha risposto alla stessa maniera.

La parola è il  mezzo di comunicazione più elementare, antico e diffuso.

Giusto.

Comunicare.  Il bisogno intrinseco dell’uomo.

Ciò che è in grado di superare limiti di spazio e di tempo, tramutando ogni circostanza in emozione, poco importa se bella, brutta, lunga, corta.

Il  potere assoluto della parola.

Portarsi appresso il peso di ciò che esprime.

Per questo è troppo importante l’uso che se ne fa.

Quando parli, non parli solamente, bensì  condividi.

Cum dividere.

Dividere con : per me non esiste al mondo immagine più bella.

Non so perché, ma mi evoca lo spezzare del pane, una sonora risata,  due mani strette.

Non lo so, ma mi piace.

E’ vero, quando parli rischi pure di tracciare limiti, confini, definizioni.

Parlare a vanvera, parlare di niente, parlare al vento … è il meno.

Ne uccide più la lingua che la spada, questo è veramente pericoloso.

Mette a repentaglio il fine stesso per cui l’uomo è dotato di uno strumento così  straordinario ed essenziale alla propria esistenza.

Il dialogo, la condivisione in cui si materializza l’essenza stessa della parola.

E’ come dissacrare un dono tanto prezioso.

Perché? Per quale altro fine?  E soprattutto cui prodest?

Quando ferisci non stai parlando, stai liberando la tua energia negativa.

Quando  insulti non stai parlando, stai offendendo.

La ferita o l’offesa è lo scopo ultimo?

Francamente non so rispondere.

E dunque taccio.

Il silenzio, talvolta, è dotato dello stesso incommensurabile  potere della parola.

 

 

 

 

 

 

 

 

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