Entra. Accomodati.

In questo posto  sono nati i miei libri e  cresciuti i miei progetti, spesso con l’aiuto di  amici e conoscenti, a cui va il mio più grande ringraziamento.
Già. Perché questa stanza è tutta per me quando  leggo,  scrivo, ascolto musica, ma  è tutta per noi quando ogni giorno diventa incontro, condivisione, stimolo, accrescimento,   lavoro a quattro o a sei o a venti mani.
Magari diventassero mille! Sai che immenso giardino sarebbe.

Ti confesso che è uno dei  tanti progetti che porto avanti e che vorrei realizzare  proprio qui, in questo  luogo dove si parla di tutto,  si ride spesso,  e spesso si piange.
Scriviamo ogni giorno la nostra storia, quando un ricordo ci fa scappare un sorriso o una lacrima, quando un vissuto cementa un altro mattone della nostra casa, quando un abbraccio riduce le nostre distanze e la vita ci mostra ancora una strada. Rifiorisce la luce della speranza.

Ho sempre pensato che ognuno di noi dovrebbe  scrivere qualcosa, e sono certa che nell’arco della sua vita lo ha sicuramente  fatto, in un diario, una poesia, un semplice appunto.
Continuiamo a farlo. Continuiamo a scriverle  le nostre storie.
Così, semplicemente, con le nostre parole, le nostre emozioni, dovunque ci capiti, su fogli e quaderni, su libri o giornali, sui muri e per strada.
Liberiamo il pensiero come una bottiglia affidata al  mare,  che non si può mai sapere  dove arriverà.

Ma arriverà.

La Stanza tutta per noi è soprattutto  il luogo  dove siamo  solo e veramente noi,  comunque  sia,  terreno fertile  per ogni fioritura.

Fosse anche solo per questo,  come dice la Woolf, ne varrà sempre la pena.

Ti aspetto.

Una Stanza per te

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