Un libro e … noi

Io classifico i libri in tre categorie.

Belli. Importanti. Eterni.

 

 

I libri belli sono quelli che ti catturano fra le pagine, t’inghiottiscono nel vero senso della parola e quando arrivi alla fine riemergi vagamente tramortito, stai bene, sei soddisfatto e tiri un sospiro di sollievo e pensi : “Ah, ho letto proprio un bel libro.”

E là finisce tutto.

I libri importanti, invece, sono quelli che leggi volentieri, ma non ti catturano fra le pagine, anzi li leggi sempre un po’ sopra le righe, un po’ distaccato  e a volte  con un certo fastidio. E fino alla fine non sai neppure tu che provi. Quando hai terminato,  però, nel momento stesso in cui li chiudi, improvvisamente, boom, esplodono tutt’intorno come una folgore.

E là comincia tutto.

Continuano a stare con te, ti accompagnano per tutto il tempo. Ci ripensi in continuazione, ti ricordi le parole, ritrovi le immagini nella quotidianità.

Ecco. I primi li chiamo i libri dentro le pagine, i secondi i libri oltre le pagine.

I libri eterni, beh  sono la perfezione, e  non sono solo belli e importanti, non sono solo  dentro e oltre  le pagine,  sono dentro te e oltre,   e per me, ancora oggi, sono per lo più i classici.

Di seguito “i miei”  libri belli, importanti, eterni.

Il «mio» libro del mese